Ho sempre avuto interesse per la politica e per la vita sociale: nell’estate del 2007 ho trovato al bar del mio oratorio (Marcheno, dove abitavo) il volantino della SFISP, un corso di formazione all’impegno socio politico organizzato dalla Diocesi e da alcune associazioni cristiane: esattamente quello che stavo cercando!!!

Mi sono iscritto ed ho partecipato con entusiasmo a questa iniziativa: le tematiche trattate erano di tipo “valoriale”, e sono servite per alzare l’asticella così da estraniarsi un po’ dalle discussioni quotidiane e a volte troppo concrete, per ragionare sui princìpi e i valori che stanno a fondamento della nostra costituzione e del nostro pensare cristiano.

Credo che sia compito dei cristiani impegnarsi nella vita sociale della propria comunità: i modi per farlo sono diversi e variegati, ma non possiamo rinunciare a farlo: proprio perché si dice che la politica è “brutta” e si parla male dei politici, a maggior ragione i cristiani non possono farsi da parte e rinchiudersi nel loro “io non mi sporto le mani”.

Detto questo, è anche compito dei cristiani avere della basi solide (culturali e valoriali) per poter poi riuscire ad essere cristiani non solo a parole, ma anche nei fatti. Fare politica è infatti complesso e a volte faticoso: partecipare alla SFISP mi ha permesso di consolidare alcune conoscenze, conoscere ragazze e ragazzi provenienti da zone diverse dalla provincia e confrontarmi con modi diversi di impegnarsi nel sociale e nel politico.

I rapporti umani costruiti durante il corso continuano tuttora e sono sempre utili anche per capire “dove siamo arrivati”. Dopo la SFISP ho continuano l’impegno nella vita associativa e politica, sempre a livello di volontariato, nelle ACLI provinciali e nel consiglio di quartiere del Villaggio Sereno.

Nelle ACLI, in particolare, seguo i corsi di formazione sui temi amministrativi.

Pierluigi Labolani, corsista 2008-10, consigliere di quartiere e membro di Presidenza ACLI provinciali

Pierluigi Labolani