Lavoro 4.0 e dignità umana: la produttività e i suoi limiti

La riflessione sui dispositivi per l’interazione uomo-macchina dovrebbe concentrarsi sulla messa a punto degli strumenti legislativi e regolamentari. E, prim’ancora, sullo sviluppo di una moderna cultura digitale, capace di accompagnare lo sviluppo dell’Industria 4.0 all’interno, però, di una cornice istituzionale fatta di sufficienti anticorpi contro derive e comportamenti lesivi della dignità della persona e, come tali, disumanizzanti. Anticorpi di cui il pensiero cattolico è estremamente ricco

https://agensir.it/italia/2018/02/05/lavoro-4-0-e-dignita-umana-la-produttivita-e-i-suoi-limiti/

05/02/2018; Autore: Fabio G. Angelini

Verso le Settimane sociali. Sindacato, la grande sfida

Da Avvenire del 14/09/2017. Contributo del prof.  Lorenzo Caselli

Che il sindacato si trovi oggi in una situazione non facile è fuori discussione. Siamo in presenza di una organizzazione che fatica non poco a cogliere le trasformazioni in atto nella domanda di lavoro e nei modelli di impiego, impossibilitata sia a fare sintesi tra valori, orientamenti, identità, stili di vita sempre più diversificati sia a gestire veri e propri conflitti di interesse tra lavoratori dei settori concorrenziali e lavoratori dei settori protetti, tra giovani e anziani, tra uomini e donne, tra insider e outsider.

Così stando le cose il sindacato sembrerebbe rischiare lo spiazzamento e quindi un inarrestabile declino. Non necessariamente deve essere così. I vincoli e i condizionamenti possono trasformarsi in occasioni, aprire nuovi spazi per la presenza e l’azione del sindacato. Un sindacato, certamente, plurale, proiettato nella sfera istituzionale ma che non rinuncia al suo radicamento sociale, attento alle condizioni di lavoro e alla loro evoluzione, che assume la fornitura di servizi come un ponte tra lavoro e welfare, che cerca di promuovere condizioni favorevoli all’assunzione di responsabilità partecipative – a livello decisionale, finanziario, operativo – da parte dei suoi rappresentati nelle diverse realtà della vita economica e sociale.

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https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/sindacato-la-grande-sfida

27/05/2017: il Papa parla al mondo del lavoro, in occasione della visita pastorale a Genova

Buongiorno a tutti!

E’ la prima volta che vengo a Genova, e essere così vicino al porto mi ricorda da dove è uscito il mio papà… Questo mi dà una grande emozione. E grazie dell’accoglienza vostra. Il signor Ferdinando Garré: io conoscevo le domande, e per alcune ho scritto idee per rispondere; e tengo anche la penna in mano per riprendere qualcosa che mi venga in mente al momento, per rispondere. Ma a queste domande sul mondo del lavoro ho voluto pensare bene per rispondere bene, perché oggi il lavoro è a rischio. E’ un mondo dove il lavoro non si considera con la dignità che ha e che dà. Per questo risponderò con le cose che ho pensato e alcune che dirò al momento.

http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2017/may/documents/papa-francesco_20170527_lavoratori-genova.html

15/03/2017: Udienza del Papa

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Un pensiero speciale rivolgo ai lavoratori di “Sky Italia”, ed auspico che la loro situazione lavorativa possa trovare una rapida soluzione, nel rispetto dei diritti di tutti, specialmente delle famiglie. Il lavoro ci dà dignità, e i responsabili dei popoli, i dirigenti hanno l’obbligo di fare di tutto perché ogni uomo e ogni donna possano lavorare e così avere la fronte alta, guardare in faccia gli altri, con dignità. Chi, per manovre economiche, per fare negoziati non del tutto chiari, chiude fabbriche, chiude imprese lavorative e toglie il lavoro agli uomini, compie un peccato gravissimo.

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http://w2.vatican.va/content/francesco/it/audiences/2017/documents/papa-francesco_20170315_udienza-generale.html

Il Papa parla al mondo del lavoro, in occasione della visita pastorale a Torino

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Saluto tutti voi, lavoratori, imprenditori, Autorità, giovani e famiglie presenti a questo incontro, e vi ringrazio per i vostri interventi, da cui emerge il senso di responsabilità di fronte ai problemi causati dalla crisi economica, e per aver testimoniato che la fede nel Signore e l’unità della famiglia vi sono di grande aiuto e sostegno.

La mia visita a Torino inizia con voi. E anzitutto esprimo la mia vicinanza ai giovani disoccupati, alle persone in cassa-integrazione o precarie; ma anche agli imprenditori, agli artigiani e a tutti i lavoratori dei vari settori, soprattutto a quelli che fanno più fatica ad andare avanti.

Il lavoro non è necessario solo per l’economia, ma per la persona umana, per la sua dignità, per la sua cittadinanza e anche per l’inclusione sociale. Torino è storicamente un polo di attrazione lavorativa, ma oggi risente fortemente della crisi: il lavoro manca, sono aumentate le disuguaglianze economiche e sociali, tante persone si sono impoverite e hanno problemi con la casa, la salute, l’istruzione e altri beni primari. L’immigrazione aumenta la competizione, ma i migranti non vanno colpevolizzati, perché essi sono vittime dell’iniquità, di questa economia che scarta e delle guerre. Fa piangere vedere lo spettacolo di questi giorni, in cui esseri umani vengono trattati come merce!

http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2015/june/documents/papa-francesco_20150621_torino-mondo-lavoro.html

20/03/2014: Discorso del Papa ai digirenti e agli operai delle acciaierie di Terni

Do il mio cordiale benvenuto a ciascuno di voi! L’occasione che vi ha spinto a venire è il 130° anniversario di fondazione delle Acciaierie di Terni, simbolo di capacità imprenditoriali ed operaie che hanno reso celebre questo nome ben oltre i confini d’Italia. Saluto il vostro Pastore, Mons. Ernesto Vecchi, lo ringrazio per le parole che mi ha rivolto e soprattutto per il servizio che rende alla Chiesa di Terni-Narni-Amelia. E’ un servizio che fa nel momento della sua vita in cui aveva il diritto di riposare, e invece di riposare continua a lavorare: grazie, Mons. Vecchi, grazie tante! Saluto le autorità civili, come pure i sacerdoti, le persone consacrate, i fedeli laici, le varie realtà sociali e le diverse componenti della vostra comunità diocesana.

http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2014/march/documents/papa-francesco_20140320_pellegrinaggio-diocesi-terni.html